Amici,
la nostra fine è certa: se non si riducono del 30% almeno le emissioni di gas serra nell’atmosfera entro E NON OLTRE dieci anni, noi non avremo più acqua. Lo dicono tutti gli esperti, anche i meteorologi. E otto pupazzi che hanno partecipato al G8 mandando bacetti alle giapponesine, che sono solo dei burattini manovrati da Satana, hanno deciso che entro il 2050 si ridurranno le emissioni di gas serra nell’atmosfera del 50%! Ma bravi! E chi vi crede più?
La riduzione di gas serra del 50% entro il 2050 è troppo poco, e nel 2050 sarà troppo, troppo tardi. Cioè, la nave affonda, ma i soccorritori prendono tempo e arrivano dopo quarant’anni. Fra dieci anni se le emissioni rimangono così o diminuiscono di poco, non avremo più acqua!!! Come fanno a intervenire fra 40 anni??? Vi rendete conto? Siamo al collasso totale!
Domanda: come fa il gas serra a diminuire se si aumenta la produzione di petrolio, che è la principale causa di produzione di co2, visto che per ora il carbone utilizzato per produrre energia è di molto inferiore alla quantità di petrolio bruciato? E come si fa a contrastare i cambiamenti climatici installando mille centrali nucleari in tutto il mondo, senza al contempo diminuire la produzione di petrolio?
Altra domanda: e le fonti rinnovabili? Conoscete le parole: eolico, fotovoltaico, idroelettrico, geotermia, energia mareomotrice, energia del moto ondoso, biomasse?
Cari amici,
se non ci mobilitiamo con una enorme manifestazione di protesta e di richiesta a Roma, sarà la fine per tutti.
Cosa ne pensate (anche se ora bisogna solo agire invece di pensare)?
Cari Amici,
la maggior parte degli italiani lo ha votato. E adesso è lui a decidere. Ma la sua politica decisionale è sbagliata. Ma non per i risultati finali: per il “viaggio”! Senza dialogare con nessuno, non ascoltando le preoccupazioni della popolazione, si rischia di fare male le cose. Anche il Papa lo ha detto: “No al progresso senza criteri. Cristiani: non inginocchiatevi davanti a nessun potere”. E io inizio ad avere paura:
se il governo non ci ascolta, chissà cosa si farà. Io non sono totalmente contrario al nucleare. Per produrre energia Made in Italy va perfetto. Però la mia paura è che venga utilizzato anche per altri scopi: ad esempio costruire armi e bombe atomiche, oppure armi all’uranio impoverito, o chissà quali altri porcherie… E’ quella una delle mie paure più grandi!
Questa è la mia posizione: sì al nucleare come energia Made in Italy (e io appoggerò qualsiasi scelta che riduca la percentuale di energia da importare dagli altri Stati e dalle altre nazioni), NO AL NUCLEARE per esperimenti e per costruire armi atomiche, di distruzione di massa, bombe o armi all’uranio impoverito. Qual’è la vostra posizione?
Ho paura del metodo che ha berlusconi di governare: "voi mi avete eletto e io vi impongo, perché ne ho tutto il diritto". Ho paura anche e soprattutto che passi il DPCM del 16 Aprile scorso, quando Prodi, anche se aveva perso le elezioni, ha continuato a fare, ponendo il segreto di Stato in materia di energia! Così facendo si potrebbe nascondere alla popolazione dove verranno stoccate le scorie, si potrebbero costruire inceneritori senza appalti né concorsi pubblici, si potrebbero fare delle porcherie come raffinerie ed acciaierie o inceneritori senza contattare né la popolazione, né la medicina. È stato addirittura abolito il Ministero della Salute, così non potremo ottenere risarcimenti se ci ammaliamo. È questa la mia paura! È per questo che sono preoccupato e che ho paura.
Questo metodo di imposizione senza dialogo mi fa crollare le braccia e rassegnarmi alla distruzione, alle malattie, alla mancanza di ossigeno e di alberi. Sono ormai rassegnato. Mi affido solo alle mani di Dio.
Cari Amici,
ogni settimana, per un anno, arriverà una nave stracarica di rifiuti provenienti da Napoli e provincia. Seicento tonnellate di rifiuti ogni nave, che moltiplicate per 54 settimane fanno in tutto 32400 tonnellate di rifiuti. Ora, un moderno impianto di termovalorizzazione brucia fino a 200000 tonnellate di rifiuti l’anno. Vi sembrerà poca la quantità di rifiuti che arriva qui in Sardegna, perché basterà allora qualche mese per bruciarli. In realtà oggi si è riaperto un vecchio inceneritore, che è stato spento per motivi di sicurezza, mal funzionante, logoro. È il CASIC di Macchiareddu (CA). Questo mostro incenerirà, hanno dichiarato, 50 tonnellate di rifiuti al giorno, senza controlli su cosa si incenerisce, con i filtri antiodore e antidiossina mal funzionanti.
Ora, queste buste di spazzatura, mi auguro siano controllate, e quello che non può essere incenerito perché pericoloso non si bruci. Altrimenti rischieremo epidemie, pestilenze, cancro e tumori. Per poi incolpare il traffico che ogni giorno invade Cagliari dei tumori della popolazione, come già succede a Firenze, dove ci sono tre megainceneritori, e il sindaco ha protestato chiedendo che il traffico sull’autostrada vicina fosse limitato, perché rilasciava nanoparticelle che fanno ammalare i fiorentini: domanda: non sarà forse colpa degli inceneritori e di cosa viene incenerito?
Quanto ci costa questa solidarietà in termini di salute? San Gennaro ha salvato Napoli dai rifiuti. Ma a quale prezzo? Questa solidarietà gratuita di Soru, che non ci porta niente, se non odori, tumori e leucemie. Vogliamo continuare così? Allora i rifiuti perché non li buttano sul Vesuvio?
E intanto a Cagliari in tanti protestano contro i rifiuti provenienti dalla Campania. Tra questi c'era anche il presidente di Forza Italia in Sardegna, il rivale di Soru, Mauro Pili. Lui? Proprio lui che voleva portare le scorie nucleari per smaltirle a Portovesme? Perché non è rimasto a casa sua, che faceva più bella figura? Noi abbiamo rifiutato che la Sardegna fosse invasa dalle scorie nucleari grazie ad un referendum. E adesso protesta per i rifiuti? Stia zitto! Stia solo zitto!
Cari Amici,
quando ho appreso la notizia che l’ENEL partecipa al 12.5% dell’energia prodotta da una centrale nucleare di nuova costruzione in Francia, tra l’altro sperimentale, mi è venuta la pelle d’oca. Già Prodi ha dichiarato di essere favorevole al nucleare di quarta generazione, ma ha detto che la nuova centrale che sarà costruita, è sperimentale! Quindi c’è un margine di rischio elevato di inquinamento ambientale notevole! E parlano addirittura di risolvere i problemi dei cambiamenti climatici, con queste centrali nucleari… Mi chiedo io:
Ci sono ancora tanti dubbi da chiarire su questo nuovo accordo, che per me, essendo sperimentale, non vedo quali siano i vantaggi, al di là di quelli economici, di questo patto con i nostri cugini transalpini… Cosa pensate voi?
Cari Amici,
Adriano Celentano ha dato grande spettacolo anche ieri sera su raiuno! Mi è piaciuto molto quando il grande molleggiato ha detto che il nucleare è pericolosissimo! E lo è! Lo ha detto anche lui: “Dicono che il nucleare migliori la qualità della vita, che illumini di più le nostre città: già, forse serve ad illuminare la città, ma dentro di noi siamo al buio, nel buio del cancro. E allora, pazienza se le città sono meno illuminate”. E ancora: “Il nucleare è dannoso. È inutile nasconderlo! Dicono che sia più sicuro. Non ho dubbi su questo, ma il vero problema è che non c’è ancora un sistema per smaltire le scorie nucleari. Perciò la città sarà più luminosa, ma dentro, la vita si accorcia, per via del cancro”. Adriano Celentano paventa i rischi di nucleare, radiazioni e polveri sottili. Ma anche del cemento… E se la prende con gli architetti… Sei un grande, Adriano! L’imperatore della musica… e della politica…
Che dire, Celentano ieri ha dato il meglio di sé. Ha attaccato Casini e D’Alema per via delle loro dichiarate posizioni a favore del nucleare, anche se di quarta generazione. Ora vediamo come reagiranno questi qui. Come reagite, intanto, voi, alle parole di Celentano? Io ho già reagito. Mi è scappato un lungo applauso a casa… con mamma e papà che mi guardavano male… Ma è inutile dirlo: HA RAGIONE. Questa è la mia opinione… E la vostra?