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giovedì, 09 ottobre 2008

INFO RINNOVABILI.IT

Cari Amici,
eccoci al consueto appuntamento con l'informazione dal sito www.rinnovabili.it.
Ecco una notizia che fa sperare (anche se non molto), e altre stupende: scoperte, ancora scoperte! In campo tecnologico! Beh, l'intelligenza dell'uomo anche in questo caso ha superato la stupidità dei politici. In sintesi, perché le notizie sono tantissime...

Strasburgo, 8 ottobre 08

Da Strasburgo all’Italia

Direttiva UE: da Europarlamentari italiani lettera aperta a Marcegaglia


Secondo Frassoni, Musacchio, Guidoni e Sacconi la competitività italiana può essere difesa solo investendo risorse sulla ricerca e sullo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale.

A poche ore dai risultati della votazione della Commissione Ambiente sulla proposta clima/energia dell’esecutivo europeo, gli europarlamentari Monica Frassoni (Verdi), Umberto Guidoni (Gue-Pdci), Roberto Musacchio (Gue-Prc) e Guido Sacconi (Pse) hanno di concerto inviato una lettera aperta al presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Nella missiva vengono denunciate le posizioni degli industriali e del governo italiano contro il pacchetto UE, definendole “una strategia profondamente sbagliata” ed “un grosso rischio per la nostra industria e per l’Europa”. La lettera aperta vuole essere una risposta a quanto affermato dalla stessa Marcegaglia assemblea dei giovani industriali a Capri, secondo cui l’Italia si sarebbe data obiettivi unilaterali irrealistici con costi altissimi, stimati in 20 miliardi di euro l’anno da qui al 2020. “I dati sui quali Lei si basa, come ha fatto non meno di 15 giorni fa il Ministro Ronchi, per definire i costi per l’industria italiana – osservano i quattro firmatari – non sono pubblici e quindi non possono essere discussi e confutati correttamente; si riferiscono allo studio solo preliminare dell’Istituto Rie di Bologna che però non è ancora stato reso pubblico: ciò nonostante il Ministero dell’Ambiente ne ha rielaborato alcune proiezioni basate su dati non attendibili e metodologicamente non corretti”. Gli eurodeputati affermano invece che “l’unica valutazione di impatto riconosciuta esistente”, quella della Commissione europea, parli piuttosto “di un costo, in investimenti e per tutta l’UE di 91 miliardi nel 2020 (che per l’Italia sarebbero dunque solo di 8) e di un risparmio di 50 miliardi in importazioni di idrocarburi e di 10 miliardi per minor inquinamento, portando il costo reale a 31 miliardi (di cui solo 2,7 per l’Italia)”. Se si vuole davvero “difendere la competitività delle aziende italiane”, continuano “non c‘è altra strada, nel breve e nel medio termine, se non quella di puntare a ciò che davvero abbatte i costi dell’approvvigionamento energetico, ossia il risparmio e l’efficienza energetici, e alle tecnologie per le fonti rinnovabili”. E ricordano inoltre come la Commissione UE abbia sottolineato “il grande potenziale del pacchetto energia rispetto alla creazione di migliaia di nuove imprese (a partire dalle Esco, le imprese che aiuteranno le aziende nell’aumento dell’efficienza energetica dei propri consumi) e di milioni di nuovi posti di lavoro. Già oggi solo in Germania il settore delle rinnovabili genera 240 miliardi di dollari di fatturato e dà lavoro a 250.000 persone (solo nell’eolico si sono visti aumentare i posti di lavoro di 8.000 unità nel 2007)”

Commenti alla votazione del parlamento europeo

Greenpeace e Legambiente divisi sulle norme Ue votate oggi


La votazione dell’europarlamento che ha sposato l’interpretazione più restrittiva sulla regolamentazione delle emissioni dei gas serra, ha suscitato i commenti positivi di Legambiente, mentre ha provocato le critiche di Greenpeace

Reazione differenti per i risultati della votazione dell’europarlamento sulla regolamentazione delle emissioni di gas serra e sulla normativa inerente alle quote CO2. Infatti Legambiente esprime la sua soddisfazione: “Ora il governo italiano dovrà smetterla con le richieste di riduzione degli impegni e sbrigarsi a correre ai ripari se non vorrà rimanere l’eterna zavorra dell’Ue e accollare agli italiani anche i costi miliardari delle multe. – ha dichiarato il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – Basta quindi con le richieste di sconti. Il voto di oggi dimostra che non esiste alcuna sponda per le lamentele del governo italiano e che gli obiettivi di riduzione sono realmente perseguibili. La lotta ai mutamenti climatici richiede interventi in linea con il resto dei governi e l’Italia farebbe bene a sfruttare l’occasione investendo con più forza in innovazione tecnologica nelle fonti rinnovabili come elementi più appropriati per il rilancio dell’economia reale”.
Molto diversa invece la valutazione del Greenpeace che non nasconde le sue perplessità. “Il Parlamento ha confermato che l’obiettivo unilaterale per la riduzione dei gas serra scatterà al 30% in caso di raggiungimento di un accordo internazionale per la seconda fase di Kyoto. Tuttavia – ribadisce Francesco Tedesco, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace – sono stati stanziati nuovi sussidi all’industria del carbone, concedendo crediti di CO2 per 10 miliardi di euro a progetti di cattura e sequestro della CO2 (CCS). La patata bollente passerà ora nelle mani del Consiglio europeo dell’energia il prossimo 10 ottobre. E’ impensabile lasciare alle spalle l’era oscura delle fonti fossili se l’Europa continua a elargire nuovi incentivi. La CCS è una truffa per tenere in piedi l’industria del carbone, abbiamo invece bisogno di una rivoluzione energetica pulita adesso”.


Ma eccoci alle nuove tecnologie e scoperte. Tenetevi forteee!!! Tutto d'un fiato!
In sintesi.

Celle solari arrotolabili come tappeti

Ottenuto in laboratorio una nuova tecnica per produrre le celle solari in silicio abbastanza flessibili da poter essere arrotolate attorno ad una penna e abbastanza trasparenti da poter essere utilizzate per dare colore alle finestre di edifici e automobili.

Canberra, 3 ottobre 08

Rinnovabili: due in uno è meglio

di Stefania del Bianco


Dall’Australia una nuova generazione di pannelli solari, che producono simultaneamente elettricità e acqua calda, dimezzando i costi normalmente associati all’applicazione di entrambe le tecnologie

LE TECNONEWS DELLA SETTIMANA – “Two is meglio che one” apostrofava una famosa pubblicità di gelati, un discorso che si sta dimostrando validissimo anche per le tecnologie rinnovabili. Fondere tra loro fonti di energia alternativa differenti, infatti, può costituisce un intelligente escamotage per ridurre i costi dei dispositivi senza nulla togliere alle singole efficienze. E “Due in Uno” è il nome che è stato affibbiato al progetto sviluppato da Igor Skryabin dell’Australian National University (ANU) di Canberra.
Si tratta di un pannello foto-termico, in grado pertanto di produrre contemporaneamente sia calore che elettricità, ma che rispetto alle spese associate all’installazione dei due sistemi separati taglierebbe quasi a metà i costi. I pannelli sono costituiti da lunghi e sottili canali rivestiti da specchi che hanno il compito di concentrare l’energia solare su di una striscia di sliver cells (SC) che la percorre in tutta la loro lunghezza. Le SC sono note per utilizzare solo un decimo del silicio che normalmente si trova nelle celle classiche. La tecnologia SC utilizza wafer di silicio monocristallino spessi 1-2 mm e sottoposti a graffiatura laser o ad attacco anisotropo, in modo da creare solchi profondi e stretti su tutta la superficie. Il risultato è una cella che presenta una serie di “scaglie” (slivers per l’appunto) spesse solo 50 μm, in grado di catturare la luce su entrambe le facce.
Ogni striscia contiene al suo interno acqua trattata che sotto il sole si riscalda. Il calore viene successivamente trasferito ad un serbatoio di accumulo, esattamente come accade nei classici sistemi solari termici. Un’installazione di media grandezza potrebbe fornire acqua calda sufficiente per un’unità familiare. Al progetto, tuttora in fase di sperimentazione partecipano anche l’Università di Tianjin in Cina e la compagnia della Silicon Valley Chromasum, che si occuperanno in futuro della fase di commercializzazione.

Singapore, 30 settembre 08

Flow, l'impianto domestico foto-eolico


Per gli amanti dell’eco-living, arriva una nuova tipologia di generatori elettrici familiari, nati dal connubio del fotovoltaico con l’energia del vento

Si rimane in tema di mix rinnovabile con l’impianto disegnato dal cinese Wang Yigang. Flow, questo il nome di battesimo, è stato concepito come sistema domestico per la produzione d’energia che sappia sfruttare contemporaneamente sia la fonte eolica che quella solare, cosicché all’occorrenza l’uno possa supplire alla scarsità dell’altro. Semplice nella sua struttura, Flow utilizza sei celle fotovoltaiche arcuate, per poter assorbire la massima quantità di radiazione solare, e disposte come petali intorno ad un asse rigido. Sotto la calotta fotovoltaica è montata una turbina Darreius ad asse verticale, in grado di operare anche con velocità di vento molto basse. Inoltre il “guscio” solare è stato disegnato da Yigang affinché rimanga mobile ed aiuti così il generatore eolico a girare più rapidamente, creando un mulinello interno.

Fonte: Design Blog

3 ottobre 08

SunWin, l'involucro vetrato altamente isolante

di Elisa Gabrieli


La tecnologia del vetro unita al potere isolante della lana di roccia per la creazione di sistema passivo di controllo energetico: un pannello per facciate continue altamente performante e totalmente integrato

Un involucro ben progettato, funzionale, architettonicamente ben inserito nella costruzione, al contempo efficiente e ambientalmente sostenibile. È questa la sfida alla quale hanno risposto i creatori del pannello in vetro per facciate ad alto isolamento termico Vetrina Color.
Si tratta di un elemento per facciate continue vetrate che assolve alla duplice funzione di accumulare la radiazione solare in inverno isolando dal freddo e contemporaneamente di abbassare l’onda termica estiva. L’elemento in questione è un semplice pannello in legno-cemento, accoppiato ad un vetro di sicurezza colorato, dello spessore complessivo di soli 14,8 centimetri, che consentirebbe di raggiungere un coefficiente di 0,10 W/m2k.

Fonte: Sunwin-energy.com 

 Fremont, 8 ottobre 08

Innovazioni per il CIGS

Dalla California i moduli fotovoltaici cilindrici


L’azienda californiana Solyndra ha recentemente annunciato d’esser riuscita a ottenere un modo nuovo e più conveniente per produrre i moduli fotovoltaici. Il segreto è nella forma…

Si sa che i prezzi elevati legati al solare fotovoltaico costituiscono purtroppo il tallone d’Achille di questa tecnologia. I progressi non mancano, ma per molti casi, pur promettenti, si parla solo di fasi prototipali ancora lontane dalla grande distribuzione. A portare un’ulteriore innovazione nel campo ci prova ora Solyndra, un’azienda californiana, con una nuova tecnologia sviluppata per la quale ha già ricevuto importanti finanziamenti, dell’ordine di 600 milioni di dollari.

I moduli prodotti dall’azienda sono cilindrici, simili nell’aspetto a lampade al neon ed in grado di catturare la luce solare diretta, indiretta e diffusa, ottimizzando così l’assorbimento per un periodo più lungo. Un pannello composto da 40 cilindri 1×2m, fa sapere la società, produrrebbe circa180W.

Roma, 7 ottobre 08

Politiche energetiche

Minambiente: 10 mln per la ricerca su efficienza e rinnovabili


Prestigiacomo: da qui ai prossimi 10 anni dobbiamo puntare a tecnologie, capaci di farci consumare meno e meglio e di sfruttare in condizioni economiche più competitive sole, vento, biomasse.

Nuovi finanziamenti vengono annunciati dal Ministero dell’Ambiente sempre in materia di energia sostenibile. Arriva, infatti, oggi la comunicazione del bando dedicato all’efficienza energetica e fonti rinnovabili e diretto ad enti pubblici e privati, per il quale il Governo ha previsto una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro. Obiettivo del programma è quello di stimolare la ricerca mirata alla creazione di tecnologie facilmente replicabili, che sappiano incrementare l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti pulite di energia, la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione di idrogeno da rinnovabili, nonché interventi sui sistemi di mobilità destinati a migliorare la qualità ambientale nei centri urbani.

Che ve ne pare? Tanti argomenti, tante scoperte, tante buone notizie. Come sempre le fonti rinnovabili non fanno male a nessuno e rallegrano tutti (gli onesti). Non come Ronchi, che ancora una volta ha detto, anche dopo il voto, che per l'Italia sarebbe troppo oneroso.

Chiedo scusa a tutti se vi ho stressato con questo lunghissimo post, ma queste sono notizie troppo importanti. Saluti! Al prossimo aggiornamento di INFO RINNOVABILI.IT.


giovedì, 02 ottobre 2008

INFO RINNOVABILI.IT

Cari Amici,
oggi la sezione rinnovabili.it è veramente ricca di notizie... Con piacere riporto alcune belle notizie del mondo scientifico e delle scoperte nel settore delle rinnovabili.
Ecco una novità in campo della scienza per quanto riguarda il fotovoltaico... :

Celle PV come girasoli

Inseguitori solari addio, ecco il fotovoltaico “passivo”


Celle che inseguono il sole solo attraverso la modifica delle proprietà del materiale di supporto. Un’altra frontiera della tecnologia solare è stata valicata.

Per massimizzare l’efficienza dei dispositivi solari vengono ormai da tempo impiegati gli inseguitori solari, quei sistemi meccanici che orientano favorevolmente rispetto ai raggi luminosi un modulo fotovoltaico o un concentratore solare. Ma questa tecnologia potrebbe ben presto divenire obsoleta grazie ad un team di studenti del MIT. “Semplicemente” studiando quello che in fisiologia vegetale viene definito eliotropismo, vale a dire la proprietà di alcuni organi vegetali di reagire a stimoli luminosi incurvandosi nella direzione degli stimoli stessi, il team è riuscito a mettere a punto dei moduli fotovoltaici “passivi” in grado di seguire il sole nel suo percorso attraverso il cielo, senza alcuna alimentazione elettronica per il controllo del movimento. Le celle sono state montate su di un arco ricurvo in acciaio e alluminio, sensibile, al pari delle piante eliotrope, alle varie modificazioni della temperatura. E così il sistema proposto si è dimostrato in grado di muoversi lungo un asse dettato dalla temperatura, piegandosi e inclinandosi nelle diverse direzioni. Il sistema progettato dai giovani ingegneri è risultato così buono da essere addirittura premiato dal Making And Designing Materials Engineering Contest (MADMEC), il concorso co-sponsorizzato dal Science and Engineering (DMSE) del MIT e dalla Dow Chemical, Saint Gobain e General Motors.

Che ne pensate di questa scoperta?

Ma ecco un'altra genialata:

Il primo esperimento del genere

La Torre mangia CO2


Si tratta di una torre in grado di aspirare l’anidride carbonica e se il suo funzionamento venisse confermato, aldilà della fase sperimentale, darebbe un non indifferente contributo al calo dell’inquinamento atmosferico.

La torre aspira-anidride carbonica, battezzata “CO2 Tower”, è in effetti la prima macchina per aspirare il venefico gas che tanto danno procura all’ambiente.
E’ inutile dire che se un’applicazione in serie di questa tecnologia funzionasse, sarebbe a dir poco una “manna” per la lotta all’inquinamento. Questo “aspiratore” funziona grazie ad un processo chimico-termodinamico: l’aria aspirata viene messa a contatto con particelle di idrossido di sodio, le quali provocano la scissione della CO2 presente.
E’ stata progettata e realizzata all’università di Calgary (Alberta, Canada) dal professor David Keith e da un’equipe di scienziati e tecnologi i quali ne illustrano le prospettive di sviluppo:
“E’ un prototipo sperimentale già funzionante, un impianto relativamente semplice che si basa su tecnologie mature. Ha il pregio di poter svolgere la sua funzione in qualunque posto del pianeta, separatamente da un impianto di produzione energetica. Ne stiamo mettendo alla prova l’efficienza per verificare la nostra ipotesi che possa essere conveniente realizzarlo e distribuirlo in una molteplicità di esemplari”.
Il professor Keith ci tiene a distinguere bene le differenze tra questa sua tecnica e quella del cosiddetto “Carbon Capture and Storage”.
“Il CCS preleva l’anidride carbonica ai camini di centrali elettriche o industrie, dove si trova in alte concentrazioni, la nostra macchina, invece, direttamente dall’aria”. E all’obiezione di chi chiede se non sia più vantaggioso, piuttosto che aspirare CO2 dall’aria (concentrazione 0,04%), applicarlo invece alle emissioni di un impianto energetico (concentrazione 10%) risonde: “Il fatto è che una larga fetta di CO2 è prodotta da sorgenti mobili: auto, aeroplani, navi, dove la tecnica CCS è inapplicabile. Di qui la necessità di pensare anche a una rimozione direttamente dall’aria”.
I primi risultati sembrerebbero davvero incoraggianti. Il loro prototipo richiede 100 kWh per tonnellata di CO2 estratta. “Questo vuol dire che, usando una centrale elettrica a carbone per alimentare la nostra macchina – spiega Keith – per ogni unità di elettricità prodotta per farla funzionare, catturiamo CO2 dieci volte di più di quella emessa dalla centrale per il nostro fabbisogno”.
Insomma, una volta assodata, l’efficacia di questa tecnologia, va solo calcolata la possibilità di una realizzazione in larga scala.
Per conoscere il progetto nei suoi dettagli si può visitare direttamente il sito dell’uniiversità.

Beh, che dire... Potrebbe essere benissimo installata nelle aree colpite da diossina a causa di incendi ai cassonetti e dagli inceneritori di rifiuti.

Ma intanto, ecco un record che può benissimo essere inserito tra i guinnes dei primati (perdonatemi se non si scrive così):

New York, 26 settembre 08

Sempre maggiore potenza

Celle fotovoltaiche: record mondiale di efficienza


Milgliora sempre di più l’efficienza delle celle fotovoltaiche. Ora l’asticella è stata posta ad una percentuale di 40,8, grazie al’impiego di fosfuri e arseniuri di Gallio e Indio.

ll record mondiale, per quanto riguarda l’efficienza di una cella fotovoltaica, è stato stabilito al National Renewable Energy Laboratory (NREL) statunitense, con una percentuale del 40,8%. E’ un tipo di cella a tripla giunzione concepita, realizzata e sperimentata, dal NREL, impiegando strati costituiti da fosfuri e arseniuri di Gallio e Indio. Il programma produttivo è stato chiamato IMM (Inverted Metamorphic Multi-juntions) .
Questa tecnologia consente alla cella di sfruttare una gamma più ampia di frequenze dello spettro solare e così può utilizzare più energia da convertire in elettricità.
La caratteristica potenza della cella è stata misurata con concentrazione solare pari a 386 soli (cioè pari a 386 volte la radiazione disponibile che arriva sulla superficie della terra). Si tratta molto più dei 240 soli del precedente record del luglio 2007 (40,7%). E forse proprio in questo sta quella differenza dello 0,1% in più.
Comunuque il primato è stato segnalato dalla rivista “R&D Magazine” come una tra le 100 scoperte più innovative del 2008. Ma dal punto di vista concreto questa nuova cella potrà essere impiegata nello spazio sia per i satelliti oppure nei sistemi a concentrazione, con lenti ad hoc. La società Emcore già pensa di commercializzarla nei prossimi due anni.

Beh, che dire... Sempre meglio... Queste notizie ti fanno sorridere, sperare, e amo tenervi informati di ciò. E' un piacere per me riportare a voi queste notizie che ti fanno stare veramente bene. Poi, però, ce ne sono altre, come le dichiarazioni del Ministro dell'Ambiente e dei "rappresentanti" del governo ad una riunione del Parlamento Europeo, che ti fanno stare male.

Come volevasi dimostrare: l'Italia non vuole raggiungere gli obiettivi europei, ma solo avvicinarsi MOLTO lentamente, e molto più lentamente degli altri Paesi europei.

Ma sono stanchissimo, ne ho fin sopra la testa (e forse anche voi) di polemizzare con loro e di stare qui a scrivere sempre le solite cose che ti fanno ribollire il sangue ogni volta per la rabbia. Ormai la situazione non è più recuperabile se si continua così...

Auspico fortemente che CHI VUOLE SVILUPPARE LE RINNOVABILI vinca le elezioni fra 4 anni e mezzo, tenendo conto di tutte queste innovazioni. Teniamo duro.

Saluti! E alla prossima, con un altro appuntamento con le informazioni e gli aggiornamenti dal sito www.rinnovabili.it.


venerdì, 26 settembre 2008

LA MANIA DEL MOMENTO

Cari Amici,
in Sardegna, in questo periodo, sta andando fortissimo il mercato delle stufe a legna e a pellet. Invece del solito caminetto, del fuoco, e delle stufe a gas che non riscaldano un granché, vanno di gran moda le stufe a legna e a pellet, con forno compreso.
Dove le tecnologie delle fonti rinnovabili non possono arrivare, ovvero, a riscaldare la casa, ci sono le stufe a legna e a pellet, che consumano almeno mezzo chilo l'ora di combustibile. Il pellet, in sacchi da 15 chili, costa poco più di 5,00 €, il che vuol dire che, lasciata accesa la stufa per 15 ore al giorno, può consumare un sacchetto in due soli giorni, e, onestamente, cinque euro in due giorni non andrei a spenderli per il pellet...
I pannelli solari riscaldano l'acqua, ma non la casa, e quindi non potrebbero riscaldare l'appartamento.
Eh, sì... Le stufe... E a chi non piace il calduccio d'inverno... E' un bel investimento, ma che contribuisce (a mio avviso in buona parte) ad un ulteriore surriscaldamento del pianeta.
Un idiota potrebbe pensare: "D'altronde, che male c'è? Se le temperature aumentano, fra qualche anno non avremo più bisogno di riscaldamento, nemmeno per l'inverno, e quindi non avremo bisogno di tagliare alberi per fare pellet o legna. E non avremo più bisogno della stufa. Invece, il surriscaldamento contribuisce a vivere meglio anche in inverno, e a rendere luminoso e caldo qualsiasi mese dell'anno, e così anche i pannelli solari potranno riscaldare l'acqua tutto l'anno e i fotovoltaici potranno produrre molto di più".
Voi cosa ne pensate? Secondo voi le stufe contribuiscono al surriscaldamento globale?

venerdì, 19 settembre 2008

TRA TUVIXEDDU E REFERENDUM VARI, L'AMBIENTE E' IN PERICOLO

Cari Amici,
anzitutto un doveroso ringraziamento a tutti voi che avete visitato il blog nel suo "compleanno". Grazie mille dei complimenti e delle critiche che mi avete rivolto in questo primo anno di blog... Sono felicissimo!
Iniziamo questo secondo anno di vita del mio blog con due notizie:
Tuvixeddu: il TAR ha respinto la delibera della Giunta Regionale, già approvata dallo stesso TAR, e ha dato ragione alla delibera dell'impresa, e perciò i lavori riprenderanno sul colle Tuvixeddu. Perciò, nonostante gli scavi archeologici, nonostante l'enorme importanza storica, artistica e culturale che riveste questo colle per via dei reperti fenicio-punici ritrovati, si costruirà un complesso residenziale, e intanto l'impresa si è presa anche un megapalazzone nel centro di Cagliari. Come proseguirà la questione? Proseguirà. Perché questa guerra è infinita... Spero che prosegua...
Altra notizia: un referendum a livello regionale che si svolgerà il 5 ottobre, chiede di abolire il Piano Paesaggistico Regionale che, fra le altre cose, VIETA DI COSTRUIRE ED EDIFICARE FINO A DUE CHILOMETRI DAL MARE.
Così si potrà finalmente costruire qualche villa sulla spiaggia, le pinete saranno abbattute, perché gli alberi disturbano la costruzione delle case, e alcuni scrivono sui giornali che blocca lo sviluppo.
Insomma, l'unico colpevole del mancato sviluppo in Sardegna e in Italia sono gli alberi che ci sono. Se non ci fossero gli alberi, la Sardegna e l'Italia sarebbero più ricche e più sviluppate. E' TUTTA COLPA DELLA NATURA... Visto che nessuno mi risponde, nemmeno le associazioni che dovrebbero tutelarci, a questo punto mi crollano le braccia, perché non posso più fare niente. E chi mi ascolta? E chi ci risarcisce? Chi ci lascerà un pò di ombra, un pò di respiro, un pò di ossigeno?
Ormai l'Ambiente sarà solo spiagge e mare. Gli alberi? E chi se li ricorda?
Mi auguro veramente che non venga abolito il Piano Paesaggistico Regionale. Ma tanto se non lo aboliscono il 5 ottobre, lo abolirà la giunta di destra che entrerà dopo. L'Ambiente è in pericolo. Sembra avere i mesi contati...

postato da: paol84 alle ore 07:19 | link | commenti (1)
categorie: inquinamento, sardegna, soru
martedì, 16 settembre 2008

ANNIVERSARIO AMBIENTE ONLINE!!!



Logo Ambiente OnlineAnniversario

Cari Amici,

eccoci finalmente al tanto atteso anniversario di Ambiente Online, un blog dedicato ai temi dell’Ambiente, della politica, e quindi delle politiche ambientali, al surriscaldamento climatico, all’energia, ai tipi di energia che contrastano i cambiamenti climatici, a quelle che lo alimentano, alle nuove scoperte in campo energetico, per non parlare poi delle sagre, delle feste e delle tradizioni popolari sarde, ecc.

In questo post voglio analizzare tutti gli eventi positivi e negativi che si sono succeduti in questo primo anno di Ambiente Online, facendo un bilancio.

Da quando ho creato Ambiente online gli eventi positivi “battono” quelli negativi per 29 a 20. Due eventi non so se sono positivi o negativi. 59% vs. 41%. Ma analizziamoli tutti, in ordine cronologico:

 

Vi ricordate quando Panorama e Il Giornale attaccarono Pecoraro Scanio definendolo l’uomo degli sprechi, in quanto ci costava 40 mld di € ogni anno, per via dei suoi SACROSANTI no agli inceneritori perché ne avevamo 51, alla TAV perché le montagne che vogliono abbattere contengono amianto, al Ponte sullo Stretto di Messina perché ci sono cose ben più urgenti da fare, al Gas Naturale dalla Russia perché costava troppo e perché c’era il progetto Galsi con l’Algeria? Quello è stato un evento così talmente negativo, che la gente ha creduto che questo potesse essere negativo, e quindi dopo l’hanno massacrato in tutti i modi e da più parti, anche dal PD!

Poi ci fu una petizione che chiedeva la liberalizzazione del settore delle energie alternative, nel sito-blog http://firmalapetizione.splinder.com . E che dire, poi, di tutte le altre petizioni che si sono susseguite nel corso di quest’anno di vita del mio blog? Questo mi fa sentire tranquillo, perché mi fa capire che non sono solo in questa italia da schifo, a combattere per le fonti rinnovabili e per l’Ambiente, oltre che per la natura… con tutte quelle petizioni contro i canili, gli abbandoni e le crude e barbare uccisioni di povere creature, dei cagnolini…

E vi ricordate quando ho scritto quel post polemico Ottobre = Luglio? Dove denunciavo il fatto che dormivo, ad Ottobre, ancora in canottiera, in mutande e sopra le coperte, e con le finestre aperte? Altro evento negativo, in quanto era ed è palese il surriscaldamento climatico che avanza.

Ma poi Soru aveva rinunciato al Termovalorizzatore di Ottana, a cui in tanti, compresa la Provincia di Nuoro, si era opposta duramente ai metodi di Soru. E lui vi ha rinunciato, costruendolo, poi, dopo, in una zona altamente inquinata della Sardegna: al posto della centrale elettrica di Fiumesanto.

E vi ricordate la sfida tra Nucleare e Solare, tra Casini e Pecoraro Scanio? Io mi ero schierato nettamente dalla parte dei pannelli solari come energia del futuro.

Poi però, una petroliera affondò nel mar rosso con tutto il suo carico di petrolio, causando un forte disastro ambientale e anche alcuni morti. E che dire, poi, della discarica di computer e di oggetti tecnologici scoperta in Dakar, rifiuti abbandonati lì dalla “civiltà” occidentale? Una vera vergogna.

Successivamente Greenpeace aveva manifestato contro Soru, il quale voleva rilanciare la miniera della Carbosulcis, mentre Greenpeace ha tentato di attaccare dei cartelli e dei manifesti al Palazzo della Regione, chiedendo l’Eolico che Soru aveva fatto togliere, e non il carbone.

Ancora, venne il periodo di Celentano e del suo show, dove aveva scatenato polemiche per il nucleare, e i giornali di destra cominciarono a criticarlo.

Non sono mancate le iniziative ecologiche, da parte di tredici Comuni della Sardegna centrale, in primis Gavoi, con l’eliminazione dei sacchetti di plastica per pubblicizzare i market, chiedendo ai gavoesi di portare da casa loro i sacchetti di plastica.

E ancora, ho scoperto che in Danimarca producono quasi il doppio dell’energia, grazie all’eolico offshore, ovvero, in acqua, sfruttando non solo il vento, ma anche il motto dell’acqua, il motto ondoso. Un’idea geniale!

Finisce così il 2007, e inizia il 2008, con il mio auspicio che questo fosse un anno tutto rinnovabile, e che iniziasse l’età dell’energia pulita e rinnovabile. E infatti, il 3 gennaio vengo a sapere una notizia stupenda: dal mese di settembre 2008 Mores, un piccolo paesino del nord Sardegna, sarà alimentata completamente ad energia fotovoltaica. Una notizia che sembrava la svolta, che sembrava confermare le mie speranze.

Ma purtroppo poi i napoletani si erano rivoltati contro la Regione e il Sindaco per la questione dei rifiuti, e Prodi aveva chiamato Soru che subito si è offerto volontario per portare parte dei rifiuti campani in Sardegna, e così Prodi ha incitato, chi lo volesse, le altre regioni a fare altrettanto.

In Sardegna scoppiò la bagarre tra polizia ed indipendentisti. La lega e le regioni del nord rifiutarono, tra l’acclamazione e l’incitamento delle folle e un forte recupero dei consensi, di portare la spazzatura nelle regioni del Nord. Poi però quando è entrato berlusconi si sono offerte subito volontarie: “Sì sì padrone, portacele qui! W berlusconi!!!”.

Impossibile poi dimenticare un altro evento negativo: la caduta del Governo Prodi, e l’inevitabile fine delle speranze.

Per fortuna che a tirarmi su era il carnevale che era iniziato con le feste, le sagre e le tradizioni, i balli e le maschere sarde… Oltre alle notizie che a Macomer un’impresa ha installato 70.000 mq di pannelli fotovoltaici, e di un secondo parco solare ad Agrigento, oltre che all’installazione di impianti fotovoltaici negli edifici e nelle scuole di Nettuno, nel Lazio, e il fatto che Bolotana fosse ammessa a quel bando di fondi per “il sole negli edifici pubblici”, vincendo ed ottenendo quei finanziamenti!

Seguirono poi alcuni incidenti alla Saras, la raffineria di Sarroch capitanata dal patron dell’Inter Massimo Moratti e da suo fratello… Che poi si fecero pure pubblicità…

Iniziò poi il mese dei “Consigli Utili”, dove io davo dei consigli su come risparmiare: energia, acqua, calore e rifiuti. Ovviamente non sono una fonte di saggezza, e quindi davo quei pochi consigli che seguivo io, e che sono abituato tutt’oggi a seguire…

Inutile dimenticare la vittoria della destra e la batosta della Sinistra Arcobaleno alle elezioni politiche del 2008, per colpa di tutti: del PD, delle destre, di tutto il fango che avevano gettato intorno a Pecoraro Scanio, poi indagato (chissà perché) a pochi giorni dalle elezioni. Di questo abbiamo modo di parlarne ancora… Ma di certo devo aggiungere, tra le cause, anche le responsabilità dei partiti della Sinistra Arcobaleno, rei di votare TUTTI i provvedimenti di Prodi per non farlo cadere, e soprattutto per non far entrare berlusconi. Non è che quindi la S.A. blocca lo sviluppo… E’ Prodi, allora, che ha bloccato lo sviluppo! In quanto la S.A., purtroppo, ha votato qualsiasi provvedimento del Governo Prodi, pur non essendo d’accordo. Come il rifinanziamento delle missioni in Afghanistan, l’allargamento della Base di Vicenza, l’accettazione della non cancellazione della Legge Biagi, il Decreto sul Welfare, contestato dagli stessi rossi… E’ quello l’errore che hanno fatto, non “aver bloccato lo sviluppo”! E poi la cancellazione del simbolo della falce e martello hanno fatto il resto, oltre che a una pessima campagna elettorale, che sembrava esser fatta (almeno dai discorsi di Bertinotti) per salvarsi la pelle, per essere presente in parlamento.

Una notizia buona, poi, arrivò dalla Sardegna: Soru ha deciso di trasformare la Rosmary, un’impresa tessile in crisi, in un’impresa di fotovoltaici, e di assumere almeno il 70% dei lavoratori della Rosmary in cassa integrazione, in quell’impresa. Un doppio risultato! Duble duble!!!

E che dire poi della storia della diossina nelle mozzarelle di bufala, e le scemate del presidente facendo finta di morire mangiando una mozzarella di bufala? Vi ricordate? Dicevano che la diossina (secondo loro proveniente dai rifiuti che erano per strada – non da quelli bruciati. Mi raccomando, raccontate pure delle bufale alla gente, dicendo che la diossina era derivante dai rifiuti abbandonati per strada, e non da quelli bruciati in strada) era andata a finire sulle mozzarelle. È vero, ma la notizia falsa era che la diossina era derivante dai rifiuti abbandonati, e non da quelli bruciati in tanti roghi che assediavano Napoli, così da pubblicizzare gli inceneritori, che secondo loro hanno due vantaggi: eliminano rifiuti e diossina e producono energia elettrica ed acqua calda.

E che dire, poi, dell’accordo tra Berlusconi e Putin, per comprare olio combustibile sia dalla Libia che dalla Russia? Tre errori in uno:

- non ha parlato delle fonti rinnovabili (gravissimo, visto che siamo in un ritardo drammatico nei confronti degli altri Paesi europei…);

- non ha risolto il problema del caro carburante e del caro petrolio, che saliva a più non posso, ogni giorno che passava, senza che nessuno intervenisse;

- non risolve il problema della dipendenza dell’Italia dagli altri Paesi europei.

E poi c’è stato il grande concerto Earth Day, un secondo Live Earth, il 22 Aprile scorso, oltre alla scoperta di un caricabatterie solare del cellulare, e il fatto che l’UE ha assegnato alla Sardegna dieci miliardi per lo sviluppo e 189 milioni Soru li ha destinati allo sviluppo e ricerca nelle fonti rinnovabili in Sardegna.

Poi si è parlato tanto di Vobin Hood Tax di Tvemonti, che dice che sia una cosa positiva, ma non so quanto possa, in realtà, essere positivo, fino a che punto.

E poi mi hanno regalato un grillino solare che salta non appena riceve la luce del sole. Intanto ho avuto l’onore di intervistare il Sindaco del nostro paese, e mi ha promesso che prendeva atto delle proposte dei cittadini e che aveva già in progetto di illuminare il paese con il fotovoltaico. Ancora però non si è visto niente di tutto questo.

Ma ve la ricordate la singolare ed originale protesta degli attivisti di Greenpeace a Coverciano, prima della partenza dell’Italia per l’Austria? Si erano vestiti da oranghi per chiedere maggiori informazioni alla Nutella, lo sponsor ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio, sull’olio di palma. Da dove lo prendevano.

Poi sono arrivati tempi duri per me, e ho preferito stare per sei giorni in silenzio stampa, senza scrivere niente, perché ero in depressione…

Poi venne l’estate, e con essa alcuni problemi che ho voluto denunciare: l’abbandono di mondezza nella circumvallazione del nostro paese, e anche per questo ho voluto creare un nuovo tag per Ambiente Online: “Info Emergenza Rifiuti”, oltre che per seguire la vicenda dei rifiuti a Napoli, quello che scrivevano nel televideo, le notizie dei tg, e soprattutto quello che leggevo su Gomorra. Quel libro l’ho preso, lo sto leggendo, e fra un po’ di giorni arriveranno nuove “Info Emergenza Rifiuti”. Vedrete…

In quest’anno di blog mi sono anche adirato veramente (cosa che mi succede poco), quando ho saputo la notizia che Marina Berl****ni (chiedo scusa per la volgarità della parola che ho scritto tra gli asterischi) ha tagliato VENTI ginepri secolari per fare spazio ad una recinzione della sua villa in Sardegna.

Poi c’è stato l’anniversario del live earth, con un bel post nel quale ho scritto i miei ricordi di quel grande supermaxi megaevento mediatico mondiale, seguito da oltre DUE MILIARDI di persone in tutto il mondo!!!

Arrivò poi il G8 in Giappone, dove quelle otto teste manovrate da Satana hanno deciso di aumentare la produzione di petrolio e 1000 centrali nucleari per combattere i cambiamenti climatici e la dipendenza dal petrolio stesso, la cui produzione, però, al contempo, aumentava. Devo però ammettere una cosa: un beneficio ce l’ha portato quel G8: il fatto che dal giorno della decisione il petrolio è iniziato a calare, arrivando oggi a quota 98 dollari al barile. Devo riconoscerlo…

Un altro evento che non so quanto possa essere positivo è la crisi industriale che attanaglia tutta la Sardegna centrale, la quale il 17 ottobre scenderà in piazza per chiedere a Governo e Regione di far sviluppare questo pezzo d’Italia dimenticato, lasciato a se stesso, abbandonato al suo destino, chiedendo anche nuovi inceneritori… Aléééé!!! Ma chi ve l’ha messo in testa che gli inceneritori risolvano la crisi della Sardegna?

Il Papa poi è intervenuto, invitando più volte i governi ad impegnarsi nella salvaguardia della vita e del creato, richiamando anche il problema del surriscaldamento globale, incitando i politici ad impegnarsi a fondo per salvare l’umanità. Un papa ambientalista, che in un minuto di discorso ha dato più risposte al problema del surriscaldamento climatico che non in tre giorni di G8, di vertice dei “grandi” decisori politici. Seguito poi dal ritorno dei Verdi (ancora unito nell’ex Sinistra Arcobaleno), e l’elezione di un nuovo segretario, donna: Maria Grazia Francescato.

Poi ho scoperto chi è il vero responsabile degli inceneritori in Italia: Manlio Cerroni, un vecchietto che, se chiudesse le porte delle sue discariche e dei suoi inceneritori, probabilmente Roma (secondo questo qui) sarebbe invasa dai rifiuti come Napoli, così pure il Lazio intero. E perciò invitava a costruire altri 4 inceneritori nel Lazio, come se non bastassero i 55 che già ci sono, come se la raccolta differenziata fosse un’inutile sforzo. Tanto, come è successo in Sardegna, la carta e il cartone, così pure gli altri rifiuti che differenziamo, finiscono agli inceneritori, senza alcun tipo di controllo! È così che funziona in italia!!!

Il PD poi finalmente ha iniziato a svegliarsi, e a dare risposte, con Veltroni che protestava contro la manovra, e contro il fatto che nessun centesimo di euro dei 37 miliardi di euro previsti in tre anni, una manovra approvata in fretta e furia, senza possibilità alcuna di emendarla, era destinato allo sviluppo delle fonti rinnovabili; e Realacci, che ha detto che “dalla prossima riunione inizieremo a scrivere una nostra proposta di legge per le fonti rinnovabili, dimenticate volontariamente dal Governo in finanziaria triennale”. Perciò il Ministro, per ovviare a questo, ha pensato di acquistare le Fonti Rinnovabili dall’Albania, invece di produrla qua, con tutto il sole e il vento che abbiamo, di modo da farcela pagare una cifra, e da farci pagare il petrolio, il carbone e l’energia da inceneritori molto meno, così da farci preferire le fonti fossili a quelle rinnovabili. Una vera vergogna! Una truffa!!!

Mi consolo col fatto che il 14 settembre è iniziato l’autunno e l’inverno in Sardegna: due stagioni ricche di eventi e di spettacoli, di arte, di cucina, che rendono la Sardegna molto più bella al freddo che non al caldo!

Un’altra vittoria. Il Presidente della Regione Sardegna Renato Soru ha fatto evitare, a colpi di sentenze e controsentenze del TAR, l’edificazione di una serie di appartamenti nel colle Tuvixeddu, un colle storico, ricco di patrimonio storico e artistico, oltre che culturale: pensate un po’ se su un colle dove ci sono tombe di giganti, e reperti archeologici fenicio-punici, venisse costruita ed edificata una serie di appartamenti, in mezzo a cotanta ricchezza culturale. Grazie a Soru e alla protesta dei cittadini, l’azienda edilizia è stata costretta a sloggiare, a demolire quello che si era già iniziato a costruire, in cambio di un palazzone al centro di Cagliari, di proprietà della Regione, regalato all’impresa.

E poi le dichiarazioni di Obama, un’altra speranza per noi, puntualmente affossata dall’ennesimo accordo di berlusconi sul petrolio, con la Libia, ed un maxirisarcimento di 5 miliardi di € da restituire alla Libia, invece di restituirlo alla Sardegna, a cui l’Italia ne deve 10.

Poi, ho creato un nuovo tag: “rinnovabili.it”, per darvi informazioni sulle tecnologie alternative (e ce ne sono di belle!!! Positive e negative). Ho fatto un sondaggio sulla politica energetica italiana, come la volevate voi, e infine ho postato un post (scusate il gioco di parole, ma dopo così tante parole e fatti che vi ho raccontato in questo post…) di Beppe Grillo sugli inceneritori. In realtà l’ultimo post riguarda le novità di rinnovabili.it.

 

Detto tutto questo, trarre un bilancio è molto difficile. Si sono alternati momenti di gioia a momenti di tristezza. È stato un anno ricco e denso di eventi e di fatti, di notizie positive e negative, che si sono “amalgamate”, rendendo impossibile stabilire se il bilancio è in positivo o in negativo. Contando gli eventi che sono successi, positivi e negativi, devo dire che questo è stato un anno buono per l’Ambiente. Gli eventi negativi, sono però stati così negativi, che non so se considerarlo buono… Voi cosa ne pensate?

Intanto festeggiamo tutti assieme il primo anniversario di questo blog, che ha raccolto consensi e critiche, ha fatto parlare di sé, mi avete fatto i complimenti, ma non sono mancate le critiche. Tuttavia, questo è un blog che auspico si possa riempire per tanti anni (non perché è il mio), per le tematiche che affronta. Certo, forse le affronta in maniera un po’ troppo parziale e critica, ma questa è la mia posizione, e senza scriverla, nessuno sa la mia opinione sulle cose. E grazie a splinder, ho potuto realizzare questo desiderio.

E grazie a voi e a tutti i vostri commenti che hanno fatto di Ambiente Online un blog molto visitato. Grazie di cuore, veramente.

A chent'annos, Ambiente Online!!!


martedì, 09 settembre 2008

DIRETTAMENTE DAL BLOG DI BEPPE GRILLO

Le previsioni del cancro

Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide. Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci fanno pure le gite scolastiche. Sono i funghi velenosi dei partiti. Non è necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in televisione in programmi condotti da presentatori imbelli.
Il partito degli inceneritori è trasversale, ma quello di Casini che ne vuole piazzare quattro nel suo feudo siciliano, è anche ultraterreno, vuole avvicinare all’aldilà tutti i siciliani.
La raccolta differenziata rende inutili gli inceneritori. L’eliminazione degli imballaggi superflui li azzera.
La mappa degli inceneritori sovrapposta alla riduzione dell’aspettativa di vita a causa degli antropogenici PM 2,5 in Italia è illuminante.Più inceneritori, più tumori per tutti.
La mappa permette di fare le "Previsioni del cancro". In Val Padana sono molto alte, diffuse come la nebbia.

inceneritori_Padania.jpg

In Calabria e nella Sicilia orientale hanno una diffusione intensa, ma cumuliforme. Contenute, invece, al pari di una riduzione del PM 2,5, in Sicilia orientale.

inceneritori_Sicilia.jpg

Bel tempo sanitario sulle Alpi orientali e in Valle d’Aosta. Su quest’ultima regione è previsto però un aggravamento a breve grazie a un inceneritore nuovo di zecca.

inceneritori_Nordest.jpg

La distribuzione tumorale nel Paese nel suo complesso tende a stratificarsi e a diffondersi con una certa continuità. Le previsioni di mortalità diffusa a medio termine sono pressoché certe.
Un tornado elettorale potrebbe spazzare via le cause della bassa attesa di vita se riuscisse a interessare le formazioni politiche più esposte sul fronte degli inceneritori. Seguiranno dettagli.

COSA NE PENSATE? EH Sì, E' DURA DA ACCETTARE, MA E' COSì.


INFO RINNOVABILI.IT

"Firenze, 8 settembre 08

Si o no all'energia eolica?

Ancora scontri, ricorsi e sentenze sui parchi eolici


Questa volta era “Italia Nostra” che si opponeva, ad un parco eolico di sei turbine, in Val di Cecina. Ma il Tar della Toscana ha respinto il ricorso

La battaglie contro i parchi eolici si basano, quasi sempre, su obiezioni di ordine estetico. L’altezza e la struttura delle pale creerebbero un danno al paesaggio, deturpandolo anche quando si tratta di sei sole pale, come nel caso su cui si è espresso il Tar della Toscana. Il Tribunale amministrativo ha infatti bocciato il ricorso, con richiesta di sospensione presentata sia da “Italia Nostra” che dal “Comitato contro il parco eolico”. Si voleva lo stop al progetto di installazione di sei pale eoliche nella zona di Miemo (Montecatini-Val di Cecina).
“Si tratta di una decisione giusta e saggia. Ci sono associazioni come Italia Nostra e comitati vari che passano il loro tempo a fare guerre sante contro l’eolico, anzichè prendersela con i fautori del nucleare e delle centrali a carbone. – sottolinea il presidente di Legambiente Toscana, Piero Baronti – Anzichè occuparsi dei gravi problemi causati dall’inquinamento atmosferico che nuoce alla salute delle persone, questi signori snob se la prendono con l’energia del vento, l’eolico appunto, l’energia rinnovabile più pulita, più economica e che nel caso delle pale di Montecatini Val di Cecina fornirà energia elettrica per 16.000 famiglie. Gli impianti dell’energia eolica possono essere inseriti correttamente nell’ambiente senza stravolgere il paesaggio. Il progetto di Montecatini Val di Cecina è emblematico anche sotto questo aspetto”.
Come è successo in altri casi, Italia Nostra e il comitato, crediamo, faranno quasi sicuramente ricorso alla decisone del Tar"

Sei sole pale eoliche forniscono energia a sedicimila famiglie??? Damose da fà! VOLEMOSE BENE!!! Scrivete al vostro sindaco, e proponetegli di installare pale eoliche nel vostro comune! Questa potrebbe essere la soluzione ai problemi energetici!!! Sei pale eoliche! Solo sei pale eoliche! S'ore e S'ori! Comprate sei pale eoliche!!! Solo sei al prezzo di una!!! S'ore e S'ori!

Fatevi avanti!


mercoledì, 03 settembre 2008

LA MALEDUCAZIONE DELL'UOMO NON HA CONFINI...

"La campagna,
così emozionante, così pacifica, così diversa dall'urbanizzazione...
Certo, l'odore non è dei migliori,
ma in compenso è uno spettacolo incredibile:
rocce millenarie, fiori, campi...
Tutto sembra dare un tocco di colore a questo splendido paesino.
Incantesimo rotto dall'asfalto.
Pietre spaccate per costruire una circumvallazione, una decina di anni fa, che così offre a chi passa uno spettacolo di rocce e di fiori meraviglioso, da una parte e dall'altra della strada.
L'asfalto sembra non aver rovinato la bellezza del paese, anzi, sembra averla valorizzata.
Un'opera distruttrice che rende più bello il paesaggio, e rende un piacere passare lì, nella circumvallazione! Un'opera dell'uomo, che valorizza il paese.
Tuttavia l'uomo, con la sua ebbrezza, butta per terra, su quella roccia millenaria, lattine di birra vuote, con dentro ancora un pò della droga più comune. E di giorno in giorno aumenta la sporcizia:
lattine di birra vuote, bottiglie di vetro, carte da gioco, pacchi di cartone vuoti, pezzi di ferro arruginiti, sacchetti di plastica con dentro chissà che cosa... Poi passano i cani, e ti accorgi cosa c'era dentro: carne cruda, rosicchiata, buttata lì.
Ogni giorno salgo al campo sportivo a correre, e passavo dalla circumvallazione, fino a quando non mi sono stancato, e sono passato in mezzo alla campagna, in una scorciatoia ripida.
Due mesi di profumi e di meraviglie, di incontaminazione. Poi, oggi, salgo, respiro a pieni polmoni. E' sempre un piacere salire la collina, fino al campo sportivo.
Sorrido, ma la stanchezza per quella salita non mi fa guardare al di là dei passi miei. Così, all'improvviso, mi ritrovo fra i piedi qualcosa:
TRE BUSTE DI PLASTICA ABBANDONATE IN MEZZO ALLA CAMPAGNA CON DENTRO CARNE FRESCA, ROSICCHIATA, FORSE DAI CANI, E ZOZZERIE, COME PIATTI DI PLASTICA, LATTINE DI BIRRA.
Al ritorno dalla corsa, inciampo. Sono la prima vittima innocente della maleducazione dell'uomo".

LA MALEDUCAZIONE DELL'UOMO NON HA CONFINI.

postato da: paol84 alle ore 07:40 | link | commenti (4)
categorie: inquinamento, discariche, sardegna, rifiuti
martedì, 02 settembre 2008

FINALMENTE IL PD SI STA SVEGLIANDO

Cari Amici,
finalmente il PD si sta svegliando. Vi riporto infatti una dichiarazione di Realacci, Ministro Ombra per l'Ambiente del PD:

Meno petrolio = meno spese e meno inquinamento

Realacci annuncia le inziative del PD per l’ambiente

La sfida ambientale e la battaglia per reagire ai mutamenti climatici sono centrali per il PD. Significano innovazione, ricerca, maggiore competitività della nostra economia , così il governo ombra già nella prossima riunione preparerà la proposta di legge per rottamare il petrolio e potenziare l’uso delle fonti rinnovabili. L’obiettivo è aumentare il risparmio energetico e la qualità ambientale dell’Italia.

Lo annuncia Ermete Realacci, ministro dell’ambiente del governo ombra, in una conferenza stampa tenutasi presso la sede nazionale del Partito. È stata l’occasione anche per riflettere sulla centralità della questione ambientale nel resto del mondo: “I segnali che arrivano da Denver ci fanno capire come la tutela dell’ambiente sia un tema qualificante nella politica: è stato Al Gore (premio nobel per la Pace e premio Oscar per il documentario Una scomoda verità sul riscaldamento della terra)- ad introdurre Obama – nota Realacci – e ha utilizzato un’immagine molto forte: entro 10 anni il 100% dell’energia usata dagli USA potrà arrivare da fonti rinnovabili. È una sfida enorme simile a quella di Kennedy. JFK nel 1961 prometteva di portare l’uomo sulla luna. Sembrava impossibile e ci riuscì. Il tema è al centro del dibattito anche per i conservatori in tutta Europa, non in Italia, che è molto in ritardo!”

In Parlamento Realacci assieme al suo collega alle Infrastrutture, Andrea Martella, preparerà delle proposte per il potenziamento del trasporto pubblico locale: “Si tratta di un’iniziativa straordinaria, che dovrà fronteggiare anche il forte aumento del prezzo della benzina. L’anno scorso per la prima volta dopo decenni nel consumo di benzina e gasolio abbiamo registrato il segno meno: appena lo 0,3% sicuramente dovuto ai costi crescenti dei carburanti. Ma è un’inversione di tendenza positiva per l’inquinamento che affligge i nostri centri urbani. Il problema è che a questa tendenza dei cittadini non è affiancata da un servizio pubblico adeguato: ci saranno meno treni per i pendolari, meno soldi per il trasporto pubblico locale, al contrario di quanto fece Prodi, nonostante siano servizi essenziali”.

La presentazione della proposte per rottame il petrolio e sui trasporti saranno solo le prime di una serie di iniziative. Nella Summer School del PD ci sarà una sessione dedicata al tema dello sviluppo sostenibile. Tra l’11 e il 14 settembre a Cortona sono in programma gli incontri con Edgar Morin, Jeremy Rifkin da anni sostenitore dell’idrogeno e dell’abbandono del petrolio e del nobel Vandana Shiva. “Tre relatori che non sono politici, ma studiosi tra i più impegnati nel campo della tutela ambientale” sottolinea Realacci, che annuncia per dicembre “un grande seminario per 200 giovani quadri del nostro partito sulle politiche ambientali. Servirà per apprendere come fare nelle amministrazioni iniziative a difesa della natura, per incentivare l’uso delle rinnovabili, il riciclaggio”.
E l’Al Gore evocato nel caldo agostano si materializzerà tra febbraio e marzo, quando sarà invitato a un’iniziativa internazionale “sui grandi mutamenti climatici in vista delle prossime elezioni europee. Servono relazioni strette tra i paesi più ricchi e quelli emergenti, e a fare da ponte dovrà essere la politica democratica”.

Ma. Lau.

Finalmente posso dire che il PD si sta svegliando dal suo sonno. Vediamo... Sono molto fiducioso... Alla faccia di chi diceva o temeva che il PD non facesse opposizione... Come me.
Salude! Speriamo bene... Dopo questo accordo, questo governo avrebbe proprio bisogno di un bel "drizzone"...

venerdì, 29 agosto 2008

OBAMA: "BASTA CON LA DIPENDENZA DAL PETROLIO DEL MEDIORIENTE"

Cari Amici,
vi posto ora un pezzo del discorso di Barack Obama alla nazione americana. Questo però deve essere un messaggio per tutti, non solo per l'America! Eccolo:

La dipendenza dell'America dal petrolio importato è insostenibile e va eliminata. Barack Obama ha così rassicurato gli elettori sul fronte caldo dei carburanti. "Per il bene della nostra economia, della nostra sicurezza e del futuro della nostro pianeta" ha annunciato "come presidente indicherò un chiaro obiettivo: in dieci anni finalmente porremo un termine alla nostra dipendenza dal petrolio del Medioriente". E poi il nuovo affondo contro il rivale repubblicano: "a Washington sono trent'anni che se ne parla e McCain è là da 26".

Obama ha lanciato un messaggio molto chiaro, che tutti i presidenti di tutte le nazioni, europee e mondiali, dovrebbero ascoltare, promuovere e realizzare. Mi auguro che questo discorso segni davvero la fine dell'età del petrolio, e l'inizio di una nuova età: l'età dell'energia PULITA e RINNOVABILE, IN TUTTO IL MONDO! E che segni la fine dei cambiamenti climatici e delle energie che provocano solo cancro ed inquinamento.
Cosa ne pensate?

postato da: paol84 alle ore 08:31 | link | commenti (7)
categorie: inquinamento, energia, petrolio, cancro, cambiamenti climatici
mercoledì, 27 agosto 2008

NO AI RIFIUTI COME FONTE RINNOVABILE!

Cari Amici,
vi invito con insistenza a firmare la petizione su www.firmiamo.it, per cancellare una ingiusta disposizione. Questo è il testo della petizione, che troverete sul sito:

A: Parlamento Italiano

L’articolo 43, lettera E, della legge di acquisizione della direttiva comunitaria numero 77 del 2001, sul finanziamento alle fonti rinnovabili, la legge 39/2002, inserisce i rifiuti tra le fonti energetiche ammesse a beneficiare del regime riservato alle fonti rinnovabili, ivi compresi i rifiuti non biodegradabili.

Questa è una truffa e un pericolo per il nostro futuro: infatti, l’Unione Europea aveva messo come obiettivo all’Italia il raggiungimento del 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020.

Ora, con questo articolo, anche i termovalorizzatori sono considerati fonte rinnovabile.

C’è il SERIO rischio che il governo rivendichi il raggiungimento dell’obiettivo comunitario, ma SOLO GRAZIE AI RIFIUTI, CONSIDERATI FONTE RINNOVABILE SOLO NEL NOSTRO PAESE. Così facendo blocca lo sviluppo delle VERE fonti energetiche rinnovabili, e dà solo attenzione agli inceneritori, senza investimento alcuno su eolico e fotovoltaico.

Sarebbe un grave danno per l’economia nazionale, per l’Ambiente e per la concorrenza dell’Italia con gli altri Paesi europei.

Noi chiediamo al Parlamento Italiano di cancellare questa ingiusta disposizione.

Se condividete, vi prego di firmare. Ci servono 50.000 firme. Siamo arrivati SOLO a quota 17. Forza! Abbiamo bisogno di forza! Firmate la suscritta petizione. Andate su

www.firmiamo.it/noairifiuticomefonterinnovabile

Firmate in tanti (chi lo ha già fatto, non firmi), e vi supplico di diffondere la petizione quanto più possibile.
Grazie!