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martedì, 02 settembre 2008

FINALMENTE IL PD SI STA SVEGLIANDO

Cari Amici,
finalmente il PD si sta svegliando. Vi riporto infatti una dichiarazione di Realacci, Ministro Ombra per l'Ambiente del PD:

Meno petrolio = meno spese e meno inquinamento

Realacci annuncia le inziative del PD per l’ambiente

La sfida ambientale e la battaglia per reagire ai mutamenti climatici sono centrali per il PD. Significano innovazione, ricerca, maggiore competitività della nostra economia , così il governo ombra già nella prossima riunione preparerà la proposta di legge per rottamare il petrolio e potenziare l’uso delle fonti rinnovabili. L’obiettivo è aumentare il risparmio energetico e la qualità ambientale dell’Italia.

Lo annuncia Ermete Realacci, ministro dell’ambiente del governo ombra, in una conferenza stampa tenutasi presso la sede nazionale del Partito. È stata l’occasione anche per riflettere sulla centralità della questione ambientale nel resto del mondo: “I segnali che arrivano da Denver ci fanno capire come la tutela dell’ambiente sia un tema qualificante nella politica: è stato Al Gore (premio nobel per la Pace e premio Oscar per il documentario Una scomoda verità sul riscaldamento della terra)- ad introdurre Obama – nota Realacci – e ha utilizzato un’immagine molto forte: entro 10 anni il 100% dell’energia usata dagli USA potrà arrivare da fonti rinnovabili. È una sfida enorme simile a quella di Kennedy. JFK nel 1961 prometteva di portare l’uomo sulla luna. Sembrava impossibile e ci riuscì. Il tema è al centro del dibattito anche per i conservatori in tutta Europa, non in Italia, che è molto in ritardo!”

In Parlamento Realacci assieme al suo collega alle Infrastrutture, Andrea Martella, preparerà delle proposte per il potenziamento del trasporto pubblico locale: “Si tratta di un’iniziativa straordinaria, che dovrà fronteggiare anche il forte aumento del prezzo della benzina. L’anno scorso per la prima volta dopo decenni nel consumo di benzina e gasolio abbiamo registrato il segno meno: appena lo 0,3% sicuramente dovuto ai costi crescenti dei carburanti. Ma è un’inversione di tendenza positiva per l’inquinamento che affligge i nostri centri urbani. Il problema è che a questa tendenza dei cittadini non è affiancata da un servizio pubblico adeguato: ci saranno meno treni per i pendolari, meno soldi per il trasporto pubblico locale, al contrario di quanto fece Prodi, nonostante siano servizi essenziali”.

La presentazione della proposte per rottame il petrolio e sui trasporti saranno solo le prime di una serie di iniziative. Nella Summer School del PD ci sarà una sessione dedicata al tema dello sviluppo sostenibile. Tra l’11 e il 14 settembre a Cortona sono in programma gli incontri con Edgar Morin, Jeremy Rifkin da anni sostenitore dell’idrogeno e dell’abbandono del petrolio e del nobel Vandana Shiva. “Tre relatori che non sono politici, ma studiosi tra i più impegnati nel campo della tutela ambientale” sottolinea Realacci, che annuncia per dicembre “un grande seminario per 200 giovani quadri del nostro partito sulle politiche ambientali. Servirà per apprendere come fare nelle amministrazioni iniziative a difesa della natura, per incentivare l’uso delle rinnovabili, il riciclaggio”.
E l’Al Gore evocato nel caldo agostano si materializzerà tra febbraio e marzo, quando sarà invitato a un’iniziativa internazionale “sui grandi mutamenti climatici in vista delle prossime elezioni europee. Servono relazioni strette tra i paesi più ricchi e quelli emergenti, e a fare da ponte dovrà essere la politica democratica”.

Ma. Lau.

Finalmente posso dire che il PD si sta svegliando dal suo sonno. Vediamo... Sono molto fiducioso... Alla faccia di chi diceva o temeva che il PD non facesse opposizione... Come me.
Salude! Speriamo bene... Dopo questo accordo, questo governo avrebbe proprio bisogno di un bel "drizzone"...

domenica, 20 gennaio 2008

RISCHIO DISASTRO AMBIENTALE PERMANENTE

Cari Amici,

ho una paura tremenda: prevedo un disastro ambientale di enormi proporzioni. Dall’inceneritore di Cagliari arrivano voci e suppliche: non più di seicento tonnellate: di più all’interno dello stabilimento non ci stanno e non c’è la possibilità tecnica di smaltirne di più. Da Napoli è partita la voce che la nave conteneva ottocento tonnellate di rifiuti, invece in Sardegna sono arrivate 1047 tonnellate. E non si sa che tipo di rifiuti sono. Siccome a Napoli la raccolta differenziata è al 6%, può darsi ci sia di tutto in mezzo. E tutto per colpa di tanti politici che vogliono costruire inceneritori, a discapito della nostra salute e dell’Ambiente. Ho paura, e le mie preoccupazioni sono fondate, anche scientificamente.

Ma perché noi italiani siamo così sfigati da non avere nessun politico che faccia una politica ambientale SERIA? Perché? Cosa abbiamo fatto per meritarci dei politici così antiecologici, che fanno pubblicità occulta, falsa, pericolosa agli inceneritori? Perché anche quelli di sinistra sono per questi vulcani antiecologici? Prevedo un disastro ambientale enorme.

Perché non si impone a tutti i comuni italiani la raccolta differenziata al cento per cento con severe sanzioni per i comuni che non la fanno bene, e non si costruiscono centri di compostaggio e riciclaggio dei rifiuti, invece di bombe ecologiche come gli inceneritori? Perché non si investe su eolico e fotovoltaico?

Sto meditando seriamente di diventare indipendentista. Se mercoledì sfiduciano Pecoraro Scanio, io non sto più con nessuno, se non con gli indipendentisti contrari agli inceneritori.

postato da: paol84 alle ore 06:57 | link | commenti (3)
categorie: inceneritori, indipendentzia
il cannocchiale