Cari Amici,
la maggior parte degli italiani lo ha votato. E adesso è lui a decidere. Ma la sua politica decisionale è sbagliata. Ma non per i risultati finali: per il “viaggio”! Senza dialogare con nessuno, non ascoltando le preoccupazioni della popolazione, si rischia di fare male le cose. Anche il Papa lo ha detto: “No al progresso senza criteri. Cristiani: non inginocchiatevi davanti a nessun potere”. E io inizio ad avere paura:
se il governo non ci ascolta, chissà cosa si farà. Io non sono totalmente contrario al nucleare. Per produrre energia Made in Italy va perfetto. Però la mia paura è che venga utilizzato anche per altri scopi: ad esempio costruire armi e bombe atomiche, oppure armi all’uranio impoverito, o chissà quali altri porcherie… E’ quella una delle mie paure più grandi!
Questa è la mia posizione: sì al nucleare come energia Made in Italy (e io appoggerò qualsiasi scelta che riduca la percentuale di energia da importare dagli altri Stati e dalle altre nazioni), NO AL NUCLEARE per esperimenti e per costruire armi atomiche, di distruzione di massa, bombe o armi all’uranio impoverito. Qual’è la vostra posizione?
Ho paura del metodo che ha berlusconi di governare: "voi mi avete eletto e io vi impongo, perché ne ho tutto il diritto". Ho paura anche e soprattutto che passi il DPCM del 16 Aprile scorso, quando Prodi, anche se aveva perso le elezioni, ha continuato a fare, ponendo il segreto di Stato in materia di energia! Così facendo si potrebbe nascondere alla popolazione dove verranno stoccate le scorie, si potrebbero costruire inceneritori senza appalti né concorsi pubblici, si potrebbero fare delle porcherie come raffinerie ed acciaierie o inceneritori senza contattare né la popolazione, né la medicina. È stato addirittura abolito il Ministero della Salute, così non potremo ottenere risarcimenti se ci ammaliamo. È questa la mia paura! È per questo che sono preoccupato e che ho paura.
Questo metodo di imposizione senza dialogo mi fa crollare le braccia e rassegnarmi alla distruzione, alle malattie, alla mancanza di ossigeno e di alberi. Sono ormai rassegnato. Mi affido solo alle mani di Dio.
Cari Amici,
quando ho appreso la notizia che l’ENEL partecipa al 12.5% dell’energia prodotta da una centrale nucleare di nuova costruzione in Francia, tra l’altro sperimentale, mi è venuta la pelle d’oca. Già Prodi ha dichiarato di essere favorevole al nucleare di quarta generazione, ma ha detto che la nuova centrale che sarà costruita, è sperimentale! Quindi c’è un margine di rischio elevato di inquinamento ambientale notevole! E parlano addirittura di risolvere i problemi dei cambiamenti climatici, con queste centrali nucleari… Mi chiedo io:
Ci sono ancora tanti dubbi da chiarire su questo nuovo accordo, che per me, essendo sperimentale, non vedo quali siano i vantaggi, al di là di quelli economici, di questo patto con i nostri cugini transalpini… Cosa pensate voi?