Cari Amici,
i Verdi, finalmente, dopo l’esperienza (purtroppo) negativa della Sinistra Arcobaleno, sono ritornati! Con un nuovo Presidente, chiamato “portavoce”, che ha un anno di tempo per rilanciare il partito. Si chiama Grazia Francescato! Una donna come segretario del partito… Sono molto contento di vedere il mio simbolo del cuore, il sole che ride, risplendere ancora… Spero si possa arrivare al 4% dell’elettorato, raddoppiando così i consensi di sempre (infatti, solo il 2% dell’elettorato, da sempre, votano per i Verdi).
Però ho da segnalarvi l’ennesima denuncia pirla del Giornale di Milano contro le fonti rinnovabili. Oggi ha denunciato, in prima pagina, lo “scempio” causato dal parco eolico offshore in Sicilia, che secondo loro è uno scempio per la natura e produce poco. Mi auguro che Berlusconi non legga la notizia, o che non prenda provvedimenti per disinstallarlo.
Domanda: perché la cittadinanza accetta molto volentieri tutti i condomini che ci sono, che con la loro stazza rovinano l’aspetto estetico e non fanno guardare dall’altra parte del Comune; o i tralicci dell’ENEL, quelle torri di ferro arrugginito; o ancora le industrie petrolchimiche e la loro stazza, e soprattutto il loro inquinamento; oppure ancora gli inceneritori di rifiuti, che strainquinano, e non eliminano il 100% dei rifiuti, eliminandone solo il 70%, e l'altro 30% li rilasciano in Ambiente sottoforma di ceneri e di diossina; e non accettano, invece, l’eolico, che può sì produrre poco, ma quel poco che produce è energia pulita, che non inquina, e che toglie dei MW di energia alla chimica?
Se Berlusconi prendesse un provvedimento del genere, giuro che faccio una petizione al Parlamento Europeo, anche fossi l’unico pirla deficiente che firma. E se l’UE dovesse tollerare una cosa del genere… suggeritemi voi che cosa è meglio: andare a Strasburgo e mettere una bomba, legarmi, incatenarmi, attaccarmi a qualche cancello, minacciare tutti di farmi saltare in aria, o farlo a Roma, dove c’è il Parlamento italiano… Decidete voi…
Intanto festeggio il ritorno del partito del sole che ride... E speriamo che alle prossime elezioni, anche quelle regionali, a ridere possiamo ritornare ad essere noi...
