CAPO CERASO- MARINA BERLUSCONI FA ABBATTERE I GINEPRI
Olbia- Oltre venti ginepri sono stati abbattuti per far posto a una recinzione di filo spinato che delimita i terreni intorno alla spiaggia di Capo Ceraso. Responsabile sarebbe l'Edilizia Alta Italia, l'immobiliare della Finedim Spa con presidente Marina Berlusconi, proprietaria dei 350 ettari di Costa Turchese. La recinzione è autorizzata dal Comune. Ma il permesso non prevede, per farle posto, l'abbattimento dei ginepri.
HO IMMEDIATAMENTE SEGNALATO LA QUESTIONE AL MINISTERO DELL'AMBIENTE, E HO CHIESTO UN RISARCIMENTO DANNI O PER IL COMUNE O PER LA REGIONE SARDEGNA, E DI SOLLEVARE LA QUESTIONE IN PARLAMENTO, UN'INTERROGAZIONE, UN DIBATTITO A RIGUARDO.
BASTARDI!!! E POI DICONO CHE NOI AMBIENTALISTI SIAMO SOLO BUGIARDI, CHE NON VOGLIAMO SVILUPPO E CHE CI DOBBIAMO STARE SOLO ZITTI PERCHE' NON ABBIAMO RAGIONE.
CHI E' ALLORA CHE HA RAGIONE?
Cari Amici,
riporto qui un post del blogger skylight62 sull'emergenza rifiuti:
INDAGINE CONOSCITIVA SULL’IMPATTO AMBIENTALE DEI TERMOVALORIZZATORI
Cari Amici,
come previsto dal piano rifiuti del governo, i cittadini napoletani dovevano scegliere dove costruire il “termovalorizzatore” a Napoli. Loro hanno deciso, e a sentire dalle parole del loro Sindaco Russo Iervolino, sembra ci sia accordo e soddisfazione. Il quarto “termovalorizzatore” si farà ad Agnano. Credo che berlusconi stia gestendo bene la crisi dei rifiuti, con i termovalorizzatori (a quanto ho capito) che saranno gestiti dall’esercito, e non da un’impresa privata, capace solo di fare profitti senza guardare all’impatto ambientale e all’inquinamento che può causare. Inoltre, il fatto che i cittadini possano scegliere del loro “destino”, e che ci sia Guido Bertolaso, già presidente della Protezione Civile (e quindi sa cosa vogliono dire le parole “salute” e “sanità”), come Sottosegretario all’emergenza Rifiuti, dà ancora più l’impressione che si tratti di un’ottima gestione del problema dei rifiuti.
Cosa ne pensate?
BERTOLASO: Sì ALLA DISCARICA DI CHIAIANO
Oggi si terrà un incontro tra Bertolaso e la popolazione civile, gli enti locali e i comitati spontanei, per parlare della discarica di Chiaiano, dell’impatto ambientale dei rifiuti e dei TIR.
Il sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, in passato a capo della Protezione Civile, ha detto sì alla discarica di Chiaiano. Ha assicurato che prima di tre mesi non verrà aperta, perché prima dovrà essere bonificata. Inoltre ha rassicurato la popolazione locale, dicendo che i rifiuti, prima di entrare, così com’è successo per l’altro sito adibito a discarica, verranno controllati, e non entreranno i TIR contenenti rifiuti pericolosi o speciali. Il tutto sarà gestito dall’esercito, in collaborazione con le forze dell’ordine.
Ma nonostante queste rassicurazioni, continua la protesta dei comitati spontanei del NO alla discarica a Chiaiano. Questo perché, a loro dire, Bertolaso, parlando della cava di Chiaiano, ha detto che prima il sito verrà bonificato. Questo vuol dire che quindi la cava non è idonea a contenere i rifiuti. Inoltre si chiedono che senso abbia bonificare se poi i rifiuti vengono scaricati.
A chi date ragione voi? Hanno ragione i comitati a protestare, nonostante le rassicurazioni di Bertolaso?
Cari Amici,
questo sito è nato dalla mia passione per l’Ambiente e per le feste e le tradizioni locali, e per conoscere le vostre tradizioni. Ma è nato anche come un sito di informazione (di parte, ma di informazione). Però su certi argomenti che mi fanno imbelvire io sono imparziale, e devo valutare i pro e i contro, perché ne voglio sapere fino in fondo anche io di queste faccende.
Cari Amici,
ho l’impressione che le mie paure siano fondate. Oggi un giornale ha presentato in anteprima quella che potrebbe essere definita una “bozza” del Decreto Energia e della Finanziaria Triennale che Berlusconi presenterà domani al dibattito in aula. Stando a quanto si legge sul giornale, non ho visto nessun capitolo di spesa per quanto riguarda le fonti rinnovabili. Per quanto riguarda l’energia, infatti, dalla bozza di disegno di legge, si legge (scusate il gioco di parole) qualcosa sul nucleare (bisogna individuare, entro la fine del 2008, i CRITERI per l’individuazione dei siti delle centrali nucleari); e sui petrolieri, la famosa “Robin Hood Tax” di Tvemonti, tra l’altro una tassa “una tantum”, mi pare, un’aggiunta sull’IRAP (non ci ho capito molto su quello), e comunque non ogni qualvolta i petrolieri aumentino il prezzo del greggio (e quindi è solo propaganda, senza fatti concreti). E infine, la possibilità di acquistare carburante al supermercato, per liberalizzare il settore… Verranno anche abolite alcune province già città metropolitane…
Però, per il resto devo dire che la manovra finanziaria di questi tre anni sarà molto leggera e prevede un po’ di novità, come le pagelle e anche le ricette del medico online! Con possibilità di farci dare le medicine senza ricetta medica, o comunque per i malati cronici si faciliteranno le cose.
Buona, ma le fonti rinnovabili? Vedremo domani, e come si evolverà la questione. Da qui alla fine dell’anno… ce n’è di tempo… E le cose (spero) cambino, anche sull’energia alternativa…
Cari Amici,
eccomi di nuovo qui tra voi dopo il mio breve ma intenso silenzio stampa. In questi mesi ho accumulato parecchia tensione, parecchia rabbia, parecchio nervosismo, troppa agitazione. E allora ho deciso di prendermi un po’ di silenzio, di fare una sorta di “ritiro spirituale”. E oggi riprendo la mia bella attività di blogger.
Questo silenzio mi ha aiutato a riflettere seriamente e profondamente, e ad uscire dal negativismo per parlare d’altro, affrontare altri temi, altri argomenti. Infatti ho bisogno di cambiare argomenti. Per fare questo, però, dovrò cancellare il mio ultimo blog che ho creato: sardignalibera.splinder.com. Tre blog che parlano di politica, polemici tutti e tre, è un po’ troppo. Adesso cambio “genere”. Infatti ho creato un blog che parla ESCLUSIVAMENTE di musica, di successi, di tormentoni, di classifiche, ma anche di gruppi, di artisti, di dischi, e chi più ne ha più ne metta. Tutto quello che riguarda il mondo della musica, come lo vivo io. Si chiama blogmusicale.splinder.com . Andate a leggervi il primo post, che è dedicato appunto ai tormentoni di questa estate. Vi invito a commentare e a partecipare a questo.
È un bel modo di distrarsi e, per me, di dimostrare che non mi interesso solo di politica, di polemica, di proteste, tutto legato intorno alle tematiche dell’ambiente e del lavoro. Mi interesso anche di musica. Amo cantare, canto in un coro di chiesa e anche in un coro polifonico a quattro voci: bassi, baritoni, “tenori secondi” e “tenori primi”. Io faccio parte dei tenori secondi, la voce più alta del coro dopo i tenori primi.
Cosa ve ne pare? È anche un modo per distrarmi, e per non essere monotono. Vi invito a commentarlo. E domani vi invito a festeggiare un anno di lavoroinitalia! Ajò!
Cari Amici,
dentro di me sto vivendo una bufera. Troppo disordine, troppi errori, troppe angosce, troppe preoccupazioni, troppa rabbia. Voglio prendermi un po’ di relax, distaccarmi da ciò che mi preoccupa, ma anche da ciò che mi piace. Faccio questo piccolo sacrificio per mettere a posto le cose dentro di me.
Voglio rinunciare ad aggiornare i miei blog. È una forma di protesta. Qualche mese fa ho iniziato lo sciopero del gel per due motivi: sono un ACERRIMO NEMICO del petrolio e dei suoi derivati, ed è per questo che non mi metto più gel, da quando ho scoperto che questo conteneva dei derivati dal petrolio; e volevo raggiungere un obiettivo che mi stava a cuore… E L’HO RAGGIUNTO!!! E sono uscito da questo “vizio”, e sono molto orgoglioso di esserne uscito!
E ora ci provo con questo sciopero, un po’ più doloroso di quello del gel: quello di internet. Per raggiungere la pace interiore, e anche per raggiungere un altro obiettivo personale. Oltre allo sciopero di internet, provo a fare anche un altro sciopero, molto personale, che non posso svelarvi.
Piero Pelù dice nella sua canzone “Tribù”: “Libera, libera la mente, prima che si liberi di te”. E io la voglio liberare.
Riprenderò ad aggiornare i blog a breve! Commentate pure questo post se volete, e anche gli altri post, scrivetemi in privato o per e-mail, io vi risponderò, ma i due blog non saranno aggiornati, né commentati da me, fino alla fine di questo mio breve sciopero. Prenderò tutto quello che succederà in questa settimana e lo scriverò nel mio prossimo post. Questo anche perché voglio raggiungere, non solo un obiettivo personale e soprattutto la pace interiore; ma anche quello di vedere tante firme sulla mia petizione riguardante la tv: una tv di qualità: infatti, nonostante tutta la pubblicità che sto facendo, in pochi hanno firmato.
E se in questo breve sciopero non riuscirò a raggiungere questo obiettivo, allora rinuncerò anche a guardare le mail. Buon proseguimento. A presto…Cari Amici,
io rimango sempre tra ottimismo e delusione per quanto riguarda la speranza delle fonti rinnovabili. Infatti ogni giorno nascono nuove imprese produttrici di pannelli solari, o nascono comunque delle nuove iniziative da parte di piccoli Comuni italiani ad installare energia pulita per tutto il comune.
Però io a questo punto, sentendo le dichiarazioni di berlusconi sull’energia, e quello di altri ministri, mi crollano le braccia, sfiduciato. Non c’è più speranza oramai. A che servono queste nuove imprese, se il governo non fa niente per incentivarne l’acquisto da parte dei privati, o se non fa niente per installare alcune belle pale eoliche offshore?
Domanda: a che ci serve a noi il nucleare, se parli solo di quello senza toccare minimamente l’argomento delle rinnovabili? Ma il nucleare, davvero rispetta l’ambiente e scongiura il surriscaldamento climatico? Io non lo so. Ditemelo voi. Io vi dico solo questo: la percentuale di energia prodotta in Italia da fonti rinnovabili è dell’8%, e dobbiamo raggiungere il 15% entro il 2010. Che cosa aspettiamo? E lo sapete che una buona percentuale di quell’8% è prodotto da biomasse e termovalorizzatori?
Anche perché, visto che comunque queste centrali nucleari sono pronte fra cinque anni almeno, nel frattempo cosa si fa? Perché non le cita nemmeno? Di cosa ha paura? Parla della costruzione di grandi centrali. Falle pure! Ma ricordati di “santificare” le fonti rinnovabili!!!
A dire il vero un po’ me lo aspettavo, ma ci speravo ancora. Ora è tutto inutile. L’alba di una nuova età inizieremo a viverla forse fra cinque anni. O almeno speriamo non siano di più.
Hanno anche offerto loro una colazione alternativa: la crema al cioccolato e nocciole “Deforestazione zero” che non distrugge la foresta pluviale indonesiana e non minaccia gli habitat degli oranghi. Nutella, infatti, sponsor ufficiale degli Azzurri, è fatta con l’olio di palma la cui produzione sta causando una crescente deforestazione nel Sud Est asiatico e un'accelerazione del cambiamento climatico. L'”allenatore” degli oranghi è stato accolto da Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale italiana.
In ben tre occasioni Greenpeace ha chiesto a Nutella di dichiarare l'origine dell'olio di palma utilizzato per la Nutella indicando i nomi dei propri fornitori e le aree di produzione. Greenpeace non ha ricevuto una risposta soddisfacente. Ferrero si difende con l'argomento, molto debole, di far parte della RSPO (Tavola rotonda dell’Olio di Palma Sostenibile) quale garanzia della sostenibilità dell'olio di palma utilizzato per la Nutella.
Ma nel recente rapporto "Borneo in Fiamme" Greenpeace ha dimostrato, presentando prove inconfutabili, come proprio i principali produttori di olio di palma della RSPO stiano commettendo crimini ambientali gravissimi come il taglio a raso della foresta pluviale e la cattura e uccisione degli ultimi oranghi del Borneo e di Sumatra.
Gli oranghi di Greenpeace vogliono augurare alla nazionale Italiana un grande successo ai Campionati Europei 2008. Ma affinché Nutella continui a essere il mito positivo della nostra infanzia è necessario che Ferrero sia sincera con Greenpeace e con tutti i consumatori italiani prendendo una posizione netta a favore della salvaguardia della foresta del Borneo.
Persino Unilever, una delle più grandi multinazionali del mondo che acquista ingenti quantità di olio di palma e che presiede la RSPO, ha accolto la richiesta di Greenpeace di fermare immediatamente la deforestazione in Indonesia, cambiare le regole della RSPO e sostenere la Moratoria sull’espansione delle coltivazioni di palma da olio. Ferrero invece continua a mostrarsi indifferente ed è reticente nelle sue risposte.
Greenpeace invita i Campioni del mondo a sostenere il progetto “Deforestazione zero”, chiedendo a Nutella, il loro sponsor ufficiale, di sostenere la Moratoria salvando la foresta del Borneo. La protesta degli oranghi è anche online sul sito www.nutellasalvalaforesta.it dove i consumatori potranno inviare il proprio foto messaggio chiedendo a Nutella “Che mondo sarebbe senza foresta?”. I vincitori del concorso riceveranno in premio le magliette ufficiali della Nazionale degli oranghi del Borneo.
CHE NE PENSATE DI QUESTA INIZIATIVA? E ORA GUARDATE PURE IL VIDEO. FATE CLICK SUL SEGUENTE LINK. GODETEVI LO SHOW!