Cari Amici,
attenti all'inganno. Ho un'immensa paura. Ecco, secondo me, cosa succederà se vincerà dal PD in poi, fino all'estrema destra:
A Napoli è stata trovata della diossina nelle mozzarelle di bufala. Ora si solleveranno dei polveroni politici a non finire, infangando questa già inutile campagna elettorale. E si diranno, dal PD in poi: COLPA DELLA MANCANZA DEGLI INCENERITORI! E QUINDI COLPA DEI NO DEI VERDI E DI PECORARO SCANIO. Se la gente si ammalerà di tumore, è colpa della mancanza di termovalorizzatori, perché lasciando la spazzatura per strada si crea diossina.
NON E' VERO!!! Attenti all'inganno! LA DIOSSINA NON SI SPRIGIONA, NE' SI CAGIONA, SE NON BRUCIANDO I RIFIUTI. Parola di esperti, di chimica e di fisica. Parola della SCIENZA!!!
Ora, se qualcuno si ammalerà di tumore incolperanno subito Pecoraro Scanio e i Verdi, e diranno che sarà causa della mancanza di termovalorizzatori nella zona. E INVECE LA DIOSSINA SI SPRIGIONA SOLO INCENERENDO I RIFIUTI SOLIDI URBANI, E CIOE', LE PLASTICHE, prodotti sintetici delle industrie. PUNTO!
La diossina trovata sulla squisita mozzarella campana di bufala è colpa di alcuni ingenui che pensavano di eliminare il problema dei rifiuti bruciandoli all'aria aperta. NON dell'abbandono dei rifiuti. Certamente l'abbandono dei rifiuti avvelenerà i cibi, ma non con la diossina. L'inquinamento dei fiumi, dei rivi e dei campi sprigiona altro tipo di veleno, non la diossina, perché questa si produce solo bruciando i rifiuti.
Attenti quindi. Non credete alle false parole di chi vi vuole inculcare nella testa questa falsità di una bastardaggine inaudita, e cioé, che senza termovalorizzatori si produrrà diossina a non finire. Questi stronzi non meritano voti, ma solo schiaffi e insulti. E voi, cari amici campani, da cosa pensate che derivi la diossina, se non da alcuni ingenui che hanno incendiato i cassonetti?
Inoltre questi signori parlano solo di termovalorizzatori, senza parlare di raccolta differenziata spinta e di centri di compostaggio, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti, né di una educazione al rispetto dell'Ambiente e della natura. E invece ci vorrebbe un'imposizione dall'alto, in TUTTI I COMUNI ITALIANI, di una RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA AL 100% DEI RIFIUTI, CON LA PROCEDURA PREVISTA IN QUELLA LEGGE, CON SEVERE SANZIONI PER I COMUNI CHE NON LA RISPETTANO.
Voi cosa ne pensate?
Cari Amici,
In queste ultime giornate, da venerdì santo ad oggi, c'è stato molto vento nel mio paese. Però c'è una cosa che mi rattrista in tutto questo: il fatto che in queste giornate qui non possiamo trarne vantaggio energetico: se ci fosse qualche pala eolica avremo potuto tranquillamente usufruire di energia completamente pulita. E invece ci sono ignoranti, o finti tali, che non vogliono questa forma di energia, perché deturpa le colline.
Ed è quella la cosa che mi rattrista di più in tutto questo. Non poter sfruttare a nostro vantaggio la nostra ricchezza! E tutto per colpa di qualche politico... Eh, è inutile girarci intorno. Sono SOLO loro che non lo vogliono!
Voi come vi sentireste al nostro posto?
Cari Amici,
eccoci, purtroppo, all'ultimo consiglio del mese, e sarà anche l'ultimo consiglio che riuscirò a darvi, perché, come ho detto in precedenza, non sono una fonte di saggezza. Anzi... Oggi parliamo di un argomento abbastanza ostico: i rifiuti.
Tutti sanno che in Campania c'è questo grave problema. Ancora oggi non si riesce a liberare la sola Napoli dai rifiuti per strada, e mancano solo 50 giorni. Dopodiché pagheremo pesanti sanzioni. E senza un governo che comanda di mandare parte della monnezza fuori regione, la situazione non si risolverà per niente. E la Destra ha fatto cadere il governo, acquistando i senatori dell'UDEUR, anche per questo, perché il governo non riuscisse a risolvere neanche questo problema, e perché l'Italia pagasse una pesante sanzione. Ma lasciamo per ora questo grave fatto di inaffidabilità e falsità dei nostri candidati.
Oggi parliamo di raccolta differenziata e di sacchetti della spazzatura. La raccolta differenziata in Italia è solo al 27% circa. Anche in Sardegna siamo in media con il resto d'Italia. Secondo me ci vorrebbe una politica pesante, di potenza, di imposizione. Sì! Io se fossi capo del governo IMPORREI a tutti i comuni italiani la raccolta differenziata come si deve, come prevede la stessa legge che scriverei, con le modalità di raccolta che la stessa legge prevedrebbe. Poi investirei sui centri di compostaggio, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti. E alla fine manderei la monnezza restante, quella non riciclabile e non pericolosa, ai termovalorizzatori: in Italia ce ne sono oltre 50: bastano e avanzano.
Senza severi controlli su cosa si butta all'interno del termovalorizzatore, quest'ultimo rimane sempre un DANNO. Allora il mio consiglio è questo: proponete nel vostro comune, se non la avete ancora fatta, la raccolta differenziata. Scrivete una lettera al sindaco, o parlategli direttamente, MA FATE QUALCOSA!!!
E voi lo sapete che i sacchetti che utilizziamo per tornare a casa con la spesa, e che poi utilizziamo per buttare la spazzatura, se bruciati sono pericolosissimi? E perché nei sacchetti di solito ci scrivono: rispetta la natura? Proprio perché non vanno bruciati. Quelli vanno RICICLATI assieme agli altri materiali riutilizzabili, ma non devono mai essere bruciati. Quelli, inoltre, sono derivanti del petrolio, come tutte le plastiche, perciò NON VA BRUCIATO, perché produce veleni. Provate voi a bruciare della plastica sul caminetto. Sentirete un odorino dolciastro: quella è la DIOSSINA, ma non è molto gradevole da annusare.
Ma perché allora ci sono questi stramaledetti sacchetti? Perché i supermarket e tutte le attività in generale, continuano a regalare questi sacchetti di plastica? Allora il consiglio che vi dò è: portatevi i sacchetti direttamente da casa vostra, così risparmierete voi (tutti 'sti sacchetti in casa dove li mettiamo?) e anche l'Ambiente.
E' sbagliato utilizzare i sacchetti di plastica per buttare l'indifferenziato, cioè, i rifiuti solidi urbani. E' una maleducazione! Ci sono dei sacchetti appositi (costano, però ci sono) per buttare i rifiuti solidi urbani. Perciò utilizziamo quelli.
E con questo consiglio si chiude un mese dedicato alle buone abitudini che si devono prendere per rispettare un pò di più il nostro Ambiente. Grazie dell'attenzione e della vostra pazienza. Spero che queste non siano solo belle parole, ma fatti concreti.
A mezus bier!
Cari Amici,
eccoci al terzo e penultimo consiglio del mese: risparmiare calore.
Vedete, è molto importante saper risparmiare calore. Questo si lega anche col primo consiglio: infatti, sapevate che mantenere accesi gli stand-by produce calore, anzi, lo disperde? E voi saete che il maggior pericolo che corre l'umanità di questo secolo è di essere divorata dalla natura che si ribella, con frane, smottamenti, inondazioni, innalzamento del livello del mare, scioglimento dei ghiacciai, uragani, tornado, trombe d'aria, e altri strani fenomeni? Provocati dal surriscaldamento climatico. Anche noi produciamo e disperdiamo calore nell'atmosfera, con l'elettronica.
Perciò vi ripeto: spegnete lo stand-by, e staccate la spina quando non state più utilizzando gli apparecchi elettronici. Tutto produce e disperde calore:
una lampadina accesa, gli apparecchi elettronici, gli stand-by, le stufe, il caminetto per il fuoco, e perfino i caricabatteria dei cellulari. Perciò:
Staccate la spina del caricabatteria quando ha appena finito di caricare il cellulare, e non lasciatelo tutta la notte. Bastano due ore per rimanere quattro giorni in carica (più del governo Prodi! Pensate un pò...). Anche quello produce calore. La stufa elettrica o quella a gas, non c'è bisogno di accenderla alla massima potenza. Vi riscalda anche alla minima potenza. Anche la lampadina (ora, voi mi direte che sono pignolo, e mi manderete a quel paese), non c'è bisogno di accenderla di pomeriggio, quando il sole sta tramontando, se non dovete fare niente. Accendetela solo per leggere, o per cucire, o per fare qualcosa che richiede luminosità. Tanto so che a voi non piace leggere... e allora perché la volete accesa la lampadina?
Per quanto riguarda poi la lavatrice, basta anche a trenta gradi l'acqua... che è già calda anche a trenta gradi... E questo vale anche per la lavastoviglie. Non c'è bisogno, perciò, di lavare i vostri panni o le vostre stoviglie con l'acqua calda.
Quindi spegnete la luce, e accendete la mente. Risparmiate calore, energia e acqua; e così risparmierete un pò anche economicamente... Siete d'accordo?
Comunque vi aspetto giovedì per l'ultimo, importantissimo consiglio. Non vi anticipo niente... Ci conto...
Cari Amici,
eccoci alla seconda settimana, e quindi al secondo consiglio del mese: risparmiare l’acqua. Ognuno sa che l’acqua è fondamentale per la nostra esistenza e per quella della natura. Quando piove è sempre triste l’atmosfera, ma “chi semina nel pianto, raccoglie nella gioia”. Si avvicina l’estate, e con essa anche la siccità. E pensare che in Africa sono tutti i giorni dell’anno in siccità. Che fortunati che siamo noi ad avere l’acqua, e pulita pure! E allora, proviamo a risparmiarla. Ecco come:
quando ad esempio ci facciamo la doccia, non c’è bisogno di mantenere l’acqua aperta quando ci insaponiamo, o quando ci stiamo facendo lo shampoo (anche perché altrimenti andrebbe via e ne usciremo più sporchi di quando eravamo entrati…) J. Proviamo a chiuderla l’acqua.
Oppure, non c’è bisogno, quando ci laviamo la faccia, di aprire l’acqua calda, fino a farla diventare bollente. Proviamo a lavarci con acqua un po’ più tiepida… Anche perché se no non ci rinfreschiamo…
Oppure ancora, quando ci laviamo i denti, proviamo a chiudere il rubinetto dell’acqua quando ci stiamo spazzolando i denti. Anzi, provate a fare un esperimento, un nuovo gioco: sfidare il tempo. E come?
Io quando mi lavo i denti tappo il lavandino, e ogni volta che apro l’acqua, quella rimane in superficie. Dopo aver finito stappo il lavandino e conto quanti secondi ci impiega quest’ultimo a far scorrere l’acqua che ho impiegato per lavarmi i denti. Nel peggiore dei casi sono arrivato a 18.7 secondi. Pensate un po’ voi a quanta acqua ho utilizzato… Il record è stato di sette secondi e mezzo di ieri sera…
Provate anche voi a fare questo giochino… Il nuovo gioco dell’estate (e non solo). Cosa ne pensate?